
Il requisito professionale SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) è obbligatorio per chi desidera aprire un bar, un ristorante, una pizzeria o un’attività di commercio alimentare.
Conosciuto in passato come ex REC, il requisito SAB attesta il possesso delle competenze necessarie in materia di igiene alimentare, normativa commerciale e gestione dell’attività.
La normativa prevede diverse modalità per ottenere il requisito professionale, tutte valide su tutto il territorio nazionale nel rispetto delle disposizioni regionali.
La modalità più diffusa consiste nella frequenza di un corso SAB autorizzato dalla Regione competente.
Il percorso formativo ha generalmente una durata compresa tra 100 e 120 ore e affronta tematiche relative a normativa sul commercio alimentare, igiene e sicurezza alimentare, HACCP e gestione dell’attività.
Al termine è previsto un esame finale. Una volta superato, viene rilasciato un attestato riconosciuto dalla Regione.
Un corso SAB autorizzato da una Regione è valido su tutto il territorio nazionale, poiché il requisito professionale è disciplinato a livello statale.
Il requisito SAB può essere acquisito anche senza frequentare il corso, dimostrando un’adeguata esperienza lavorativa nel settore alimentare o nella somministrazione.
L’attività deve essere stata svolta in imprese operanti nel settore alimentare o nella somministrazione di alimenti e bevande.
Alcuni titoli di studio consentono di acquisire automaticamente il requisito professionale.
In questi casi non è necessario frequentare il corso.
Chi era già iscritto al Registro Esercenti Commercio (REC) conserva il requisito professionale.
Sì. Il requisito professionale per la somministrazione di alimenti e bevande è disciplinato dalla normativa nazionale.
Le Regioni organizzano e autorizzano i corsi, ma un attestato rilasciato da un ente accreditato è valido su tutto il territorio nazionale, salvo verifiche formali in fase di presentazione della SCIA.
Molti imprenditori si chiedono come ottenere il requisito SAB senza corso.
Oltre all’esperienza lavorativa e ai titoli di studio, la normativa consente anche la nomina di un preposto esterno qualificato, che mette a disposizione il requisito professionale necessario per l’avvio dell’attività.
Il requisito SAB può essere acquisito tramite corso riconosciuto dalla Regione, esperienza lavorativa, titoli di studio specifici o iscrizione pregressa al REC.
Valutare attentamente la propria situazione consente di scegliere la modalità più adatta e avviare l’attività nel pieno rispetto della normativa vigente.