Il
nuovo Accordo Stato-Regioni, approvato il 17 aprile 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio, ridefinisce il quadro normativo sulla formazione in materia di sicurezza sul lavoro. Non si limita a fissare regole generali, ma fornisce indicazioni precise per ogni figura professionale, delineando
durate dei corsi, frequenza degli aggiornamenti e modalità di erogazione, e introducendo requisiti tecnici per l’eLearning.
In questo approfondimento faremo chiarezza sulle principali novità, presentando una
visione completa delle responsabilità formative di ciascun ruolo, dei percorsi consigliati e delle modalità operative, così da permettere a aziende e lavoratori di organizzare i corsi con semplicità e sicurezza
Formazione lavoratori sulla sicurezza: durata, aggiornamenti e modalità
Per i lavoratori, la struttura dei percorsi formativi rimane
sostanzialmente invariata rispetto all’accordo del 2011:
- Formazione generale: 4 ore per tutti
- Formazione specifica, diversificata in base al livello di rischio aziendale:
- 4 ore per rischio basso
- 8 ore per rischio medio
- 12 ore per rischio alto
- Aggiornamento: obbligatorio ogni 5 anni, minimo 6 ore
La
novità 2025 è l’
introduzione di una verifica finale dell’apprendimento,
obbligatoria sia per i corsi iniziali sia per gli aggiornamenti.
Per quanto riguarda le modalità di svolgimento dei corsi:
- la formazione generale, la formazione specifica per rischio basso e l’aggiornamento possono essere completati comodamente in modalità eLearning, direttamente online
- la formazione specifica per rischio medio e alto, invece, può essere seguita online solo se lo consente l’atto regionale di riferimento; in tutti gli altri casi, deve essere svolta in aula o in videoconferenza.
Formazione preposti: le novità sui corsi
Per i
preposti, il percorso formativo si fa più strutturato e mirato. Il
corso base passa da 8 a 12 ore, mentre
l’aggiornamento diventa biennale e dura almeno 6 ore. Entrambi i percorsi devono essere seguiti
in aula o in videoconferenza, perché l’eLearning non è previsto per questa figura.
Per chi non avesse completato l’aggiornamento entro il biennio ha 12 mesi di tempo dall’entrata in vigore dell’Accordo per mettersi in regola.
Formazione dirigenti: corsi e novità cantieri
Per i
dirigenti, il
corso base è stato leggermente ridotto, passando da 16 a
12 ore, ma prevede un
modulo aggiuntivo di 6 ore per chi opera nei cantieri temporanei o mobili, così da affrontare in modo completo le specificità del settore.
L’aggiornamento periodico resta
obbligatorio ogni cinque anni, con una durata minima di 6 ore, e può essere svolto anche in
modalità eLearning, così come tutti gli altri corsi.
Datori di lavoro: nuovi obblighi formativi
Una novità significativa è l’introduzione di un
obbligo formativo per tutti i datori di lavoro. La durata totale del corso è di
16 ore, con la necessità di aggiungere un
modulo Cantieri di 6 ore per chi opera come impresa affidataria nei cantieri temporanei e mobili.
Sia il corso base che l’aggiornamento (almeno 6 ore ogni 5 anni) possono essere svolti integralmente in
eLearning.
Datori di lavoro RSPP: formazione avanzata
Il datore di lavoro che svolge anche il ruolo di RSPP deve seguire un percorso aggiuntivo, oltre al corso di formazione obbligatio:
- Modulo comune: 8 ore, con esercitazioni DVR
- Moduli tecnici: 12-16 ore a seconda del settore (Agricoltura, Pesca, Costruzioni, Chimico)
- Modalità di erogazione: la formazione base deve essere seguita in presenza; l’aggiornamento quinquennale (min. 8 ore) può essere svolto anche in eLearning
Scopri tutte le novità sulla formazione obbligatoria dei datori di lavoro nell’articolo dedicato.
Formazione RSPP e ASPP: struttura e aggiornamenti
Il percorso per
RSPP e ASPP mantiene la suddivisione in tre moduli:
- Modulo A: introduttivo e comune a tutti
- Modulo B: specifico per settore, ora 5 moduli distinti
- Modulo C: obbligatorio solo per RSPP
Gli
aggiornamenti rimangono
invariati: 40 ore ogni 5 anni per RSPP e 20 ore ogni 5 anni per ASPP.
Come essere a norma nel 2025?
L’Accordo 2025 introduce percorsi più strutturati, verifiche obbligatorie e documentazione completa. Per rispettare la normativa, è fondamentale:
- adeguare contenuti e piattaforme di formazione;
- organizzare processi di gestione tracciabile;
- affidarsi a agenzie formative competenti, come DGP Servizi, per garantire esperienza, affidabilità, trasparenza e personalizzazione.
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